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Antitrust, maximulta a Enel e Acea: abusarono per tenersi i clienti nel mercato libero

L'Autorità aveva avviato nel maggio 2017 tre distinti procedimenti istruttori. Multe a Enel per 93 milioni, Acea per 16 ...

L'Autorità aveva avviato nel maggio 2017 tre distinti procedimenti istruttori. Multe a Enel per 93 milioni, Acea per 16 milioni, mentre A2a avrebbe agito correttamente

L'Antitrust ha sanzionato per oltreagcm.jpg93 milioni di euro il gruppo Enel e per oltre 16 milioni il gruppo Acea, "per aver abusato della propria posizione dominante nei mercati della vendita di energia elettrica in cui offrono il servizio pubblico di maggior tutela". Lo rende noto un comunicato, precisando che l'Autorità garante della Concorrenza ha anche valutato le condotte commerciali del gruppo A2A negli stessi mercati, non riscontrando alcuna infrazione. L'Authority aveva avviato nel maggio 2017 tre distinti procedimenti istruttori nei confronti delle imprese del gruppo Enel, A2A e Acea, a conclusione dei quali è emerso che tanto il gruppo Enel quanto il gruppo Acea hanno sfruttato in modo illegittimo prerogative e asset derivanti dall'essere fornitori di maggior tutela, per realizzare una dichiarata politica di 'traghettamento' della clientela già rifornita a condizioni regolate verso contratti a mercato libero.

Le reazioni - Enel "ritiene di aver sempre agito nel pieno rispetto delle normative vigenti ed è convinta di poter dimostrare la correttezza del proprio operato dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, al quale farà immediatamente ricorso". La società lo afferma in una nota diramata dopo la multa decisa dall'Antitrust per abuso di posizione dominante nel mercato dell'energia elettrica. Enel, inoltre, ritiene "che l'Autorità non abbia preso in considerazione le dettagliate analisi economiche e i dati forniti, che dimostrano inequivocabilmente l'assenza di qualsiasi interferenza con le dinamiche con le quali i clienti decidono di rimanere nel cosiddetto mercato tutelato o di passare nel mercato libero". Le società del Gruppo Enel, quindi, continueranno "a difendere la correttezza delle proprie condotte in tutte le sedi competenti, confidando in verifiche più approfondite dei giudici che saranno aditi".  
Anche il  Gruppo Acea si dice "sicuro di avere sempre agito in una logica di totale correttezza" e "si riserva l'adozione di ogni iniziativa a tutela delle proprie ragioni", e lo rende noto in un comunicato stampa diffuso dopo la multa da 16,1 milioni che l'Antitrust ha irrogato ad Acea spa, Acea Energia spa e Areti spa, per abuso di posizione dominante nel mercato della vendita dell'energia elettrica.

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