Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Cliccando accetta si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Accetto
Menu
My area Contatti Cerca

Besseghini: il blocco degli oneri nell’aggiornamento vale un miliardo di gettito

Il presidente di Arera ha spiegato che il percorso di recupero del mancato gettito sarà spalmato in quattro trimestri La...

Il presidente di Arera ha spiegato che il percorso di recupero del mancato gettito sarà spalmato in quattro trimestri

La decisione di mantenere invariati glistefano-besseghini.jpg oneri generali nell’aggiornamento sui prezzi del tutelato del quarto trimestre “comporta un minor gettito totale, nel secondo semestre 2018, di poco meno di un miliardo di euro". È quanto ha spiegato il nuovo presidente dell'autorità, Stefano Besseghini (nella foto), in un'audizione davanti alle commissioni congiunte Industria del Senato e Attività produttive della Camera.
 
Il percorso di recupero del mancato gettito sarà "su un arco di tempo che, al momento, si stima dell'ordine di quattro trimestri, ma potrebbe essere modulato sulla base dell'andamento del prezzo dell'energia, con la possibilità di utilizzare eventuali congiunture positive nel corso del 2019 per accorciarne la durata, senza nel contempo gravare in maniera eccessiva sull'andamento della spesa per il servizio elettrico di famiglie e imprese".
 
Nella documentazione presentata, l'Autorità, confermando che questo percorso "andrà, comunque, avviato a partire dal prossimo trimestre", ricorda che in occasione dell'aggiornamento del quarto trimestre, "a fronte del perdurare dei forti aumenti dei prezzi delle commodities energetiche sul costo finale dell'energia elettrica per gli utenti finali" è stato "deciso di mantenere invariati gli oneri generali, al livello applicato a partire dallo scorso 1 luglio, rimandando l'avvio del percorso di adeguamento al rialzo degli oneri prospettato”.

Le reazioni - "La composizione della bolletta energetica incide sul potere di acquisto dei consumatori, sulla competitività delle attività produttive e sull'indirizzo delle politiche energetiche del paese. Tenere a bada i conti della "bolletta" è pertanto un dovere politico nazionale, di interesse parlamentare, affinché possa essere garantito il benessere sociale". Così Gianni Girotto (M5s), presidente della X commissione del Senato (Industria e commercio), al termine dell'audizione con l'Autorità per di Regolazione per Energia, Reti Ambiente (ARERA).
 
Fa bene il Governo a chiedere chiarimenti, fa sapere l’associazione Codici. Nel settembre scorso, l'Arera aveva annunciato il congelamento dei rincari. È il secondo in pochi mesi. Quella che ad un primo sguardo sembrerebbe una buona notizia, in realtà, è soltanto il rinvio di un problema che, con il passare del tempo, assumerà dimensioni sempre più grandi e preoccupanti, e che rischia di esplodere, con conseguenze gravi per i consumatori.

Powered by Sesamo 2018 - privacy policy